lunedì, ottobre 22, 2007

Il castagnaccio (o migliaccio)


La fredda giornata ottobrina (ma che sembrava quasi novembrina se non dicembrina) mi ha fatto venir la voglia di cimentarmi in quel bel dolce toscano che è il castagnaccio (detto anche migliaccio a Firenze). Ne esistono diverse varianti, vi dirò però quella che abbiamo fatto ieri.

Prendete 400 grammi di farina di castagne opportunamente setacciata e mettetela in un recipiente. Aggiungete due cucchiai di zucchero e un pizzico di sale. A questo punto aggiungete piano piano mezzo litro d'acqua fredda mescolando continuamente fino a che non otterrete un impasto abbastanza liquido (ma non troppo).

Aggiungete adesso due cucchiai di olio e 100 grammi di uvetta che avete precedentemente ammollato per qualche minuto. Sempre da una parte avete già preparato 50 grammi di noci spezzettate e 50 di pinoli. Prendetene circa la metà e metteteli nell'impasto.

A questo punto il più è fatto. Stendete tutto in una pirofila rettangolare precedentemente oliata (o con della carta da forno...). Mettete sopra i rimanenti pinoli e noci, un po' di rosmarino e fate uno svirgolo d'olio. In forno 30 minuti a 200 gradi e il gioco è fatto.

Non vi resta che aprire una bottiglia di vino rosso e mangiarlo!

6 commenti:

Edo ha detto...

ecco, se l'avessi visto prima questo post ilo castagnaccio che ho appena sfornato l'avrei fatto cosi'!

Via Dani, mettilo nella wiki di cucina.

Daniele ha detto...

Messa! Magari quando trovo un attimo la riformatto anche in modalità ricetta.

Edo ha detto...

La ricetta che ho usato io ha prodotto un pessimo castagnaccio, ma ho gia' in mente come migliorarlo: usando la tua ricetta.

Daniele ha detto...

L'ho rifatto e ho notato che il tempo di cottura influisce non poco. Infatti dopo mezz'ora a sto giro mi pareva ancora molle. L'ho lasciato quei 5-10 minuti di più con il risultato di mangiarlo più duro.

Edo ha detto...

Bono, propio bono. Ho sbagliato e c'ho messo un monte piu' d'acqua, ma l'ho cotto di piu' a temperatura piu' bassa.

Grazie!

Anonimo ha detto...

imparato molto