Sfruttando l'alcool a basso costo che portatomi da Livigno dai genitori tempo abbiamo deciso oggi di fare il limoncello. Differentemente dalla ricetta del Raffa abbiamo deciso di farlo così:
- 18 limoni non trattati;
- 2 litri di alcool a 95 gradi.
Abbiamo sbucciato i limoni cercando di intaccare il meno possibile la parte bianca. Abbiamo poi messo alcool e bucce di limone in una pentola a pressione e sigillato tutto. La pentola a questo punto dovrà rimanere circa 15 giorni sigillata da quando partirà la seconda fase.
P.S.: Con i limoni ho fatto quasi un litro e mezzo di succo di limone. Per farci cosa non lo so...
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domenica, ottobre 28, 2007
lunedì, ottobre 22, 2007
Il castagnaccio (o migliaccio)
La fredda giornata ottobrina (ma che sembrava quasi novembrina se non dicembrina) mi ha fatto venir la voglia di cimentarmi in quel bel dolce toscano che è il castagnaccio (detto anche migliaccio a Firenze). Ne esistono diverse varianti, vi dirò però quella che abbiamo fatto ieri.
Prendete 400 grammi di farina di castagne opportunamente setacciata e mettetela in un recipiente. Aggiungete due cucchiai di zucchero e un pizzico di sale. A questo punto aggiungete piano piano mezzo litro d'acqua fredda mescolando continuamente fino a che non otterrete un impasto abbastanza liquido (ma non troppo).
Aggiungete adesso due cucchiai di olio e 100 grammi di uvetta che avete precedentemente ammollato per qualche minuto. Sempre da una parte avete già preparato 50 grammi di noci spezzettate e 50 di pinoli. Prendetene circa la metà e metteteli nell'impasto.
A questo punto il più è fatto. Stendete tutto in una pirofila rettangolare precedentemente oliata (o con della carta da forno...). Mettete sopra i rimanenti pinoli e noci, un po' di rosmarino e fate uno svirgolo d'olio. In forno 30 minuti a 200 gradi e il gioco è fatto.
Non vi resta che aprire una bottiglia di vino rosso e mangiarlo!
venerdì, ottobre 20, 2006
Il mio piatto forte
Ne ero alla ricerca da un po' di tempo. Del mio piatto forte. Della pietanza gustosa che allieta i commensali e che sai interpretare a seconda degli ospiti e della tua inclinazione momentanea. E penso di averla trovata. Mau fu lo sperimentatore. Ieri sera con Annalisa l'ho raffinata.
Allora gli ingredienti di base sono pollo e verdure (nel mio esempio patate, sedano e carote con prezzemolo, ma niente ci vieta di variare con zucchini, carciofi, ecc). In sostanza dovete fare un bel soffrittino di cipolla e aglio e poi sverzargli il pollo a pezzi. Lo fate rosolare un po' e via di vino bianco. Fate passare quei 2-3 minuti per stemperare il vino e poi giù le verdure fatte a pezzettoni, sale e pepe. A questo punto state pronti con un po' di brodino che verserete nel tegame quando la pietanza è troppo asciutta.
Coprite il tegame e di tanto in tanto date una mescolatina al fine di non fare attaccare tutto. Dopo una mezzoretta servite la pietanza ai commensali che saranno dimorto affamati!
Allora gli ingredienti di base sono pollo e verdure (nel mio esempio patate, sedano e carote con prezzemolo, ma niente ci vieta di variare con zucchini, carciofi, ecc). In sostanza dovete fare un bel soffrittino di cipolla e aglio e poi sverzargli il pollo a pezzi. Lo fate rosolare un po' e via di vino bianco. Fate passare quei 2-3 minuti per stemperare il vino e poi giù le verdure fatte a pezzettoni, sale e pepe. A questo punto state pronti con un po' di brodino che verserete nel tegame quando la pietanza è troppo asciutta.
Coprite il tegame e di tanto in tanto date una mescolatina al fine di non fare attaccare tutto. Dopo una mezzoretta servite la pietanza ai commensali che saranno dimorto affamati!
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