giovedì, novembre 30, 2006
Fight Club
Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo! (Tyler Durden)
lunedì, novembre 27, 2006
Quella vena di malinconia e tristezza...
La morte del Perozzi è stata occasione per me di riprendere in mano tutto quel che circonda quel gran film che è Amici Miei. Andando a cercare un po' in qua un po' in là nella rete filmati, notizie su Monicelli, sul Mascetti, il Perozzi, il Sassaroli, il Necchi e il Melandri, ma anche la Titti e la Carmen che diciamocelo un po' per noi toscani son sempre stati nostri amici.
Ma anche Alice Mascetti, il figliolo del Perozzi e quella stronza della su' moglie, Birillo e la madonna (con figli e governante al seguito), il sottococo Giovannone e il Righi! Il Righi, ragazzi, che personaggio!
Chi non ha fatto un antani, una supercazzola. Chi non ha mai detto: "Oh bucaiolo allora ci si vede a i' tocco" e s'è sentito rispondere: "No, a i' tocch'e mezzo!".
Ma voglio concludere qui questi giorni di ricordo mettendo in fila i filmati che ho trovato in rete. Ma soprattutto quella bella canzone che è la colonna sonora di Carlo Rustichelli, così dolce e malinconica che mi fa accapponare la pelle come le zingarate di que' bischeri di Firenze.
La colonna sonora
La supercazzola al Vigile
Lo scherzo del Necchi
L'ispettore tombale
Il battesimo del Melandri
Concorso vocale "Città di Pistoia"
Scena al cimitero
Giovannone, il sottococo
Servizio torri
L'alluvione
Ma anche Alice Mascetti, il figliolo del Perozzi e quella stronza della su' moglie, Birillo e la madonna (con figli e governante al seguito), il sottococo Giovannone e il Righi! Il Righi, ragazzi, che personaggio!
Chi non ha fatto un antani, una supercazzola. Chi non ha mai detto: "Oh bucaiolo allora ci si vede a i' tocco" e s'è sentito rispondere: "No, a i' tocch'e mezzo!".
Ma voglio concludere qui questi giorni di ricordo mettendo in fila i filmati che ho trovato in rete. Ma soprattutto quella bella canzone che è la colonna sonora di Carlo Rustichelli, così dolce e malinconica che mi fa accapponare la pelle come le zingarate di que' bischeri di Firenze.
La colonna sonora
La supercazzola al Vigile
Lo scherzo del Necchi
L'ispettore tombale
Il battesimo del Melandri
Concorso vocale "Città di Pistoia"
Scena al cimitero
Giovannone, il sottococo
Servizio torri
L'alluvione
venerdì, novembre 24, 2006
giovedì, novembre 23, 2006
E' morto il Perozzi
"Ragazzi, ma un sarà mica uno scherzo?!" si chiedeva i'Mascetti alla fine di Amici Miei. Eh no cari miei. Oggi come allora non è uno scherzo. Il Perozzi, noto anche come Philippe Noiret, è morto.
Spero che questa volta davvero si sia spento così:
[L'ultima supercazzola del Perozzi, sul letto di morte]
Prete: Dimmi, figliolo.
Perozzi: Sbiliguda venial... Con la supercazzola prematurata.
Prete: Come, figliolo?
Perozzi: Confesso, come foss'antani, con lo scappellamento... A destra e... Costantinato ammaniti.
Prete: Quante volte, figliolo?
Perozzi: Fifty-fifty per la fine... Come fosse mea culpa... Alla supercazz...
Prete: Ed io ti assolvo, dai tuoi peccati.
Ma lo voglio ricordare con un'altra frase celebre.
Perozzi (pensando al figliolo): "Io restai a chiedermi se l'imbecille ero io, che la vita la pigliavo tutta come un gioco, o se invece era lui che la pigliava come una condanna ai lavori forzati; o se lo eravamo tutti e due."
Le citazioni sono tratte da Wikiquote.
Spero che questa volta davvero si sia spento così:
[L'ultima supercazzola del Perozzi, sul letto di morte]
Prete: Dimmi, figliolo.
Perozzi: Sbiliguda venial... Con la supercazzola prematurata.
Prete: Come, figliolo?
Perozzi: Confesso, come foss'antani, con lo scappellamento... A destra e... Costantinato ammaniti.
Prete: Quante volte, figliolo?
Perozzi: Fifty-fifty per la fine... Come fosse mea culpa... Alla supercazz...
Prete: Ed io ti assolvo, dai tuoi peccati.
Ma lo voglio ricordare con un'altra frase celebre.
Perozzi (pensando al figliolo): "Io restai a chiedermi se l'imbecille ero io, che la vita la pigliavo tutta come un gioco, o se invece era lui che la pigliava come una condanna ai lavori forzati; o se lo eravamo tutti e due."
Le citazioni sono tratte da Wikiquote.
"Uccidete la Democrazia!": bufala o cronaca della morte della democrazia?
Carissimi lettori, dopo un lungo periodo di stasi di scrittura torno a voi. Il motivo che mi spinge è di parlare un po' del film "Uccidete la Democrazia!" domani in edicola con il settimanale Diario diretto da Deaglio che da qualche giorno fa parlare di se. Dapprima come notizia da fondo pagina, di basso interesse, ma poi pian piano prendendo sempre più un'importanza più grande.
Il giornalista porta prove se non convincenti comunque allarmanti: alle ultime politiche il rovesciamento degli exit poll non sarebbe stato determinato da un'errata campagna di exit poll ma bensì dal broglio telematico dei risultati, tramutando le schede bianche in voti di Forza Italia. Quella che più di ogni altro mi ha impressionato è che le schede bianche sarebbero di punto in bianco arrivate ai minimi storici e con valori pressoché identici in tutte le regioni italiane, ma soprattutto sul sito del Viminale ancora non risulta il numero di tali schede.
Come sa bene chi ha lavorato ai seggi in realtà il cosiddetto voto finale comunicato nella nottata post-elettorale non è in realtà il vero risulato dei verbali bensì la comunicazione verbale che avviene nella catena presidente di seggio -> telefonista -> comune -> prefettura -> viminale. Ed è proprio in questa catena che si sarebbe inserito uno (o più) fantomatico hacker.
La magistratura indagherà ma già sappiamo che finirà con un nulla di fatto... Io comunque rimango basito di fronte a tali fatti.
Il giornalista porta prove se non convincenti comunque allarmanti: alle ultime politiche il rovesciamento degli exit poll non sarebbe stato determinato da un'errata campagna di exit poll ma bensì dal broglio telematico dei risultati, tramutando le schede bianche in voti di Forza Italia. Quella che più di ogni altro mi ha impressionato è che le schede bianche sarebbero di punto in bianco arrivate ai minimi storici e con valori pressoché identici in tutte le regioni italiane, ma soprattutto sul sito del Viminale ancora non risulta il numero di tali schede.
Come sa bene chi ha lavorato ai seggi in realtà il cosiddetto voto finale comunicato nella nottata post-elettorale non è in realtà il vero risulato dei verbali bensì la comunicazione verbale che avviene nella catena presidente di seggio -> telefonista -> comune -> prefettura -> viminale. Ed è proprio in questa catena che si sarebbe inserito uno (o più) fantomatico hacker.
La magistratura indagherà ma già sappiamo che finirà con un nulla di fatto... Io comunque rimango basito di fronte a tali fatti.
lunedì, novembre 06, 2006
Bar Sport
Per chi conosce Benni ha già in mente ciò che sto pensando. Quel gran libro che conobbi un po' per caso all'età di 12 anni e ancora oggi ogni tanto leggo per la gran quantità di risa che provoca. Per chi non lo conosce che se ne vada subito in libreria a comprarsene una copia!
In ogni caso sono passati 30 anni e oggi, su Repubblica, Benni fa l'aggiornamento dei suoi personaggi da Bar .
In ogni caso sono passati 30 anni e oggi, su Repubblica, Benni fa l'aggiornamento dei suoi personaggi da Bar .
domenica, novembre 05, 2006
mercoledì, novembre 01, 2006
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